Il Progetto SileLab

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L’Amministrazione Comunale di Silea ha avviato nel 2010 il progetto “SileLab”, laboratorio intercomunale per il paesaggio volto alla valorizzazione dei territori del Sile attraverso una politica culturale, turistica e ambientale condivisa di rilievo per i cittadini e gli operatori del settore turismo, commercio e attività produttive del circondario.

Il progetto si è da subito distinto per le sue caratteristiche di progettazione partecipata e azione trasversale volta a un crescente coinvolgimento di partner e cittadini.

Silelab 1.0 si propone come un percorso condiviso nei territori dei Comuni rivieraschi e non, avendo come obiettivo l’applicazione della Convenzione Europea del Paesaggio del 2006, la quale determina l’integrazione dei risultati di coinvolgimento popolare con gli strumenti di pianificazione attivi istituendo un rapporto diretto tra società e territorio, in favore della reale operatività delle comunità locali sui propri paesaggi con l’apporto di vantaggi sulla qualità ambientale e paesaggistica del territorio e aumento dello sviluppo economico sostenibile.

Gli obiettivi posti in questa fase sono: evidenziare l’importanza strategica del paesaggio fluviale attraverso una fruibilità intercomunale turistico-naturalistica e didattico-ricreativa, connettere attraverso la mobilità lenta gli itinerari ciclabili, creare un nuovo itinerario ciclabile del Fiume Melma e tutelare il Fiume Nerbon, recuperare dell’Allée di Villa Tiepolo Passi attraverso la progettazione di una pista ciclabile nella campagna di Silea che permetta la riapertura della veduta del tracciato del viale, recuperare la Strada Romana Via Claudia Augusta a livello interregionale, riqualificare il paesaggio lungo la strada Treviso-Mare attraverso segni di ripristino ambientale su quella che è la principale arteria di scorrimento, ridisegnare il territorio dallo svincolo A 27 Treviso Sud rendendolo la porta di accesso alla città diffusa.

Vedi pagina SileLab 1.0: http://www.silelab.it/il-progetto/silelab-1-0-anno-2010/

 

La prima azione programmata all’interno di Silelab porta alla riattivazione in via sperimentale nel 2011 del Passo a Barca del porto di Cendon, opera che si lega simbolicamente all’infrastruttura storica del passo chiuso nel 1974 e riscoperto per rispondere alle nuove esigenze di svago, tempo libero, attività sportive e godimento della vita all’aria aperta della cittadinanza. Il passo a barca è un attraversamento del fiume fatto attraverso un natante che collega Via Alzaia di Cendon e Via Torre di Lughignano, prolungando così la passeggiata della Restera trevisana- così sono chiamate i percorsi che costeggiano il fiume Sile- verso Cendon, Sant’Elena, Casale sul Sile, Roncade e la Via Claudia Augusta. Il mezzo è semplice e sostenibile in quanto elettrico e permette il passaggio del fiume in totale sicurezza aumentando le possibilità di fruizione dei luoghi, implementando le funzioni turistiche, ludiche, ricreative e di sviluppo della fruizione del sistema di piste ciclabili comunali e intercomunali.

 

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 Passo a Barca di Cendon

 

Il 2011 è anche l’anno dell’esondazione del fiume Melma, dovuta a piogge eccezionali di tre volte superiori alla media e che ha visto coinvolti anche i fiumi Meschio, Cervada, Storga e Limbraga.

Il Comune di Silea decide di trovare una soluzione volta a far diventare il fiume una risorsa e dà l’incarico agli ingegneri Pattaro e Perusini di svolgere uno studio idrogeologico approfondito sullo stato del Fiume Melma che ha restituito una modellazione idrologica e idrodinamica dei fiumi Melma e Nerbon, rilevando la pericolosità idraulica e proponendo ipotesi di riqualificazione ambientale a diminuzione del rischio esondazione, causato dalla cementificazione dei suoli, dall’occupazione degli argini, da strozzature del corso e da scarse manutenzioni dell’alveo.

Lo studio ha introdotto l’istituzione del Contratto di Fiume dei fiumi Melma e Nerbon, rispondendo alla necessità di coinvolgimento della cittadinanza, ma la richiesta non è stata accolta dalla Regione per mancanza di fondi.

Nel 2012 l’Amministrazione Comunale avvia la stesura del Piano di Assetto del Territorio, prendendo atto con D.G.C. n. 92 del 16 settembre 2011, del Documento Preliminare e del Rapporto Ambientale Preliminare, contenenti gli obiettivi generali da perseguire attraverso indicazioni per lo sviluppo sostenibile e durevole del territorio. SileLab diventa raccoglitore di proposte e indicazioni che fanno parte integrante del PAT, il cui scopo è assicurare il confronto e la concertazione con gli altri Enti Pubblici Territoriali, con le altre Amministrazioni preposte alla cura degli interessi pubblici coinvolti, con le associazioni economiche e sociali portatrici di rilevanti interessi sul territorio e diffusi di cittadinanza e operatori economici.

Il Comune di Silea promuove nel 2013 il progetto per la Riqualificazione della Via Claudia Augusta Altinate, coinvolgendo le istituzioni e le parti interessate presenti lungo la storica Via, avviando uno studio di fattibilità che si pone come obiettivi l’identificazione del percorso fisico della via, la creazione di un sistema di visitazione con mobilità lenta, il coinvolgimento dei partner pubblici e privati e l’analisi dei costi. L’anno successivo si arriva alla firma della Convenzione per lo sviluppo dei progetti territoriali sulla Claudia Augusta, tra i Comuni di Silea, Casale sul Sile, san Biagio di Callalta, Roncade e Quarto d’Altino.

Foto di Pero Ceron 1Foto di Piero Ceron

 

 

 

 

 

 

Via Claudia Augusta Altiante

Foto di Piero Ceron

 

Nel 2014 SileLab diventa 2.0 quando il Comune di Silea e l’Università Iuav di Venezia stipulano una convenzione che porta un gruppo di giovani architetti, guidati dall’Arch. Matteo D’Ambros, a realizzare una Summer School dal titolo “Paesaggi Lineari”, per un progetto di sviluppo e rigenerazione urbana sostenibile. Il laboratorio diventa strumento di indagine, progettazione e ricerca sul territorio del Medio Sile, attraverso l’osservazione delle trasformazioni recenti, registrandone le necessità di cambiamento, ponendo l’attenzione sulla messa in rete delle informazioni, la programmazione di un’offerta culturale coordinata, la valorizzazione e il ripensamento degli spazi pubblici attraverso il coinvolgimento attivo della cittadinanza in questi processi.

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Summer School Settembre 2014

 

Nel 2015 è stata organizzata a Silea una settimana di eventi strutturati in modo da porre in evidenza gli studi svolti dagli studenti, che hanno portato alla realizzazione di una grande mappa di tutto il Sile (5×2 metri), su cui sono state individuate le attività ricettive, le attrezzature turistiche, i luoghi di pregio di tipo naturalistico-ambientale, i beni architettonici, le attrezzature pubbliche e gli spazi di possibile trasformazione presenti nei territori dei Comuni di Silea, Casier e Casale sul Sile. E’stato costruito un data-base utile alla messa in relazione di tutte le attività ricettive e allo sviluppo dell’offerta turistica al fine di una messa in rete delle stesse. Fulcro della settimana sono state una serie di incontri con amministratori, imprenditori, esperti e i cittadini su tematiche ambientali e sullo sviluppo turistico del territorio, la mostra video-fotografica che interpreta i territori della contemporaneità, i laboratori con gli allievi della Scuola Media di Silea finalizzati all’avvicinamento con l’ambiente e la vita del fiume e un workshop operativo di due giorni in cui si è lavorato per tracciare un percorso pedonale e ciclabile sul Melma.

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Vedi pagina SileLab 2.0: http://www.silelab.it/il-progetto/silelab-2-0-anno-2015/

 

In questa fase il gruppo di architetti Iuav sta collaborando con tecnici del Comune di Silea per la realizzazione di un percorso ciclopedonale lungo il Melma anche a seguito delle recenti opere con cui è stata sistemata la viabilità ciclopedonale che costeggia l’area della Scuola Media, attraverso la pulizia delle rive e l’allargamento della strada e in concomitanza a degli interventi di miglioria della rete di scolo delle acque meteoriche.

L’Amministrazione ha attuato un’azione di marketing in occasione dell’apertura della stagione 2015 del Passo a Barca di Cendon.

Vedi la news: http://www.silelab.it/passo-a-barca-di-cendon/

 

In settembre è programmata una nuova Summer School con gli alunni dello Iuav per la riqualificazione di alcuni punti strategici del territorio di Silea.

Soggetti coinvolti nella realizzazione

L’obiettivo principale di SileLab è progettazione partecipata intesa come azione trasversale volta a un crescente coinvolgimento di partner e cittadini; per questo motivo nel corso degli anni e nella successione dei progetti affrontati, sono stati coinvolti un numero sempre maggiore di partner.

 

SileLab 1.0

Enti coinvolti: Comune di Silea coordinatore, Comune di Casier, Comune di Casale sul Sile

Progetto Passo a Barca di Cendon: anno 2010, Ditta Barchiamo s.r.l.; anno 2013, Associazione Verso Itaca con la progettazione degli Architetti Malacchini e Pescarollo per l’attracco del passo sulla sponda di Lughignano

Progetto Via Claudia Augusta Altinate: firmatari della Convenzione sono i Comuni di Silea, Casale sul Sile, Roncade, Quarto d’Altino e san Biagio di Callalta; collaborano per lo studio di fattibilità gli Architetti Malacchini, Pescarollo e Alfonso Cendron.

 

SileLab 2.0

Il Comune di Silea stipula una convenzione con l’Univeristà Iuav di Venezia che vede il coinvolgimento di un gruppo di giovani architetti guidati dall’Arch. Matteo D’Ambros.